mercoledì 21 dicembre 2016
RIDGEMONT RESERVE 1792
La giornata di oggi non poteva che terminare con del bourbon: 1792 Ridgemont Reserve di lucente color caramello, al naso regala piacevoli note di burro di arachidi e cannella, piccoli frutti rossi sotto spirito e confetto. In bocca é morbido, dolce, caldo, con notevoli note di vaniglia, torna la cannella accompagnata da chiodi di garofano, tartufo al cioccolato. Una piacevole conclusione di giornata.. #perunbicchierino
GRAPPA CRODER - ASTORIA
Nuovo appuntamento con la rubrica #perunbicchierino. Grazie ad Astoria assaggiamo questa grappa, CRODER, finemente invecchiata in barrique di rovere francese. Nel bicchiere un distillato dal brillante color orzo maturo, nel quale sbocciano note di biscotto, frutta secca, mandorle tostate e uva sotto spirito. In bocca é subito vanigliata e sviluppa calore, uvetta e chiarissime note di legno aromatico. Una grappa che ti mette sull'attenti.
Tutti i riferimenti dell’azienda li trovate qui: http://www.astoria.it/
GRAPPA STRAVECCHIA - DISTILLERIA PISONI
Eccoci al primo appuntamento con la nuova rubrica #perunbicchierino: usciamo un pochino dal nostro territorio e saliamo di grado.Grappa Stravecchia prodotta dalla distilleria Pisoni, dal 1952 Mastri Distillatori in Trentino.
Al naso chiare note di ciliegie e tabacco Virginia.
Al palato troviamo frutta sotto spirito, uva e albicocca, con aromi di barrique; grappa calda e morbida, rotonda ed avvolgente.
Nel finale una nota del rivestimento di zucchero del confetto.
Delicatamente vanigliata.
Intensi sapori d'autunno: da farne appuntamento fisso in questa stagione.
Tutti i riferimenti dell'azienda li trovate qui: http://www.pisoni.it/
mercoledì 26 ottobre 2016
GO WINE - Incontro con L’OLTREPÒ PAVESE
Come molti di
voi si ricorderanno, abbiamo già partecipato a serate organizzate da questa
associazione ed anche in questo caso il giudizio è molto positivo.
In questa
occasione sono presenti una ventina di produttori, la maggior parte dei quali
gestiti direttamente dal Consorzio di Tutela dei vini dell’Oltrepò.
Come al solito
siamo attirati dalle bollicine, presenti su diversi banchi e che rendono
difficile la scelta per la partenza.
Il via
dall’azienda RICCARDI LUIGI nella quale assaggiamo un metodo classico 80%
Pinot Nero e 20% Chardonnay che dopo essere stato 24 mesi sui lieviti presenta
una bollicina importante e ben presente, con note di prugna gialla leggermente
acerba (torneremo nel finale con questa azienda, continuate a leggere..).
Ci spostiamo
ed andiamo a trovare l’azienda QUAQUARINI FRANCESCO: qui, CLASSESE, un metodo classico realizzato
con Pinot Nero in purezza, riposa per 60 mesi sui lieviti e ci regala note
aspre di viticcio, molto secco ed asciutto, perfetto anche come aperitivo.
Ad un banco con tre giovani ragazzi vengono presentati i prodotti dell’azienda QUVESTRA: con eleganti e moderne etichette abbiamo il piacere di conoscere GAUDIUM, 80% Pinot Nero e 20% Chardonnay – metodo Martinotti – con vigorose note di mela verde, e ZEPHIRO, un rosé metodo classico 100% Pinot Nero, 48 mesi di riposo con un’ottima acidità e sentori agrumati di arancia rossa.
La presenza di
un produttore associato FIVI ci attira all’assaggio: TENUTA BELVEDERE ci offre
l’esperienza del RIFERMENTATO 2015,
70% Pinot Nero e 30% Riesling Renano, asciuttissimo e con note floreali
bianche.
Abbiamo
assaggiato altri prodotti, alcuni anche di dubbio gusto estetico oltre che
qualitativo e gustativo, del quale non raccontiamo perché non hanno mosso in
noi quel “qualcosa in più”.
Ma come detto,
torniamo all’azienda RICCARDI LUIGI, i cui prodotti sono
commercializzati da MORA BASSA, per concludere la nostra serata: un BUTTAFUOCO STORICO della vendemmia 2007,
prodotto con il 35% di Croatina, il 30% di Barbera ed il restante con Uva Rara
e Vespolina, con una gradazione di 14,5% vol., ci incuriosisce, sorprende,
stupisce e, soprattutto, emoziona: dopo 48 mesi in legno, al naso eleganti,
complesse, infinite ed intense note di fava di cacao e noce, in bocca morbido
cuoio e solvente. Le uve raccolte a mano permettono di produrre solo 1936
bottiglie. Scioccamente non abbiamo insistito per averne una bottiglia, ma di
quel bicchiere che difficilmente ci ricapiterà abbiamo scattato una fotografia
che resterà indelebile nella nostra memoria.
http://www.vinoltrepo.org/it/
http://www.morabassa.it/
http://www.quaquarinifrancesco.it/
http://www.quvestra.it/
http://www.belvederewine.it/
In conclusione
facciamo nuovamente i complimenti agli organizzatori: anche oggi un successo.
Se siete
curiosi di leggere le nostre precedenti esperienze agli appuntamenti di GoWine,
seguite questi link:
TUTTI I COLORI
DEL BIANCO – http://perunbicchiere.blogspot.it/2016/05/tutti-i-colori-del-bianco-evento-gowine.html
Tutti i
riferimenti delle aziende sopra citate li trovate qui:
http://www.vinoltrepo.org/it/
http://www.morabassa.it/
http://www.quaquarinifrancesco.it/
http://www.quvestra.it/
http://www.belvederewine.it/
martedì 18 ottobre 2016
Ribolla Gialla - Ermacora
“Quattro
ettari nel 1922, questa è la nostra origine. Con costante impegno,
vite dopo vite, vendemmia dopo vendemmia, stiamo raggiungendo il
secolo di vita.” Con questa frase ci accoglie l'azienda friulana
che conosceremo oggi: ERMACORA.
Troviamo
questa attivissima realtà ad Ipplis, frazione di Premariacco, in
provincia di Udine, nella quale risiedono poco più di 500 abitanti.
Il
primo capitolo di questa favola la scrive nonno Antonio, il secondo
Marino al quale succederà negli anni l'intera famiglia, fino ad
arrivare ai giorni nostri ad una conduzione da parte della quarta
generazione: i nipoti Luciano e Dario.
L'azienda
conta 47 ettari di vigneti suddivisi in tre zone: “Il Ronco della
Bressana e le colline di Ipplis”, che sono stati l'inizio della
storia Ermacora (prima 4 ettari, oggi 16) e nei quali troviamo Pinot
bianco e Sauvignon, Merlot, Refosco e Pignolo - “Il Bostonat”,
con terreni pianeggianti e vigneti di Friulano, Pinot Grigio e
Picolit - “Montsclapade”, ultimo arrivato, nelle cui colline
terrazzate troviamo vigneti di Pinot grigio, Picolit e Ribolla
Gialla.
La
direzione attuale fonde il rispetto della tradizione con l'uso della
tecnologia per ottenere, grappolo dopo grappolo, prodotti decisi,
molto ben bilanciati e di constante qualità: vini autentici e
rappresentativi del territorio.
E
proprio una bottiglia “autoctona” abbiamo stappato quest'oggi:
RIBOLLA GIALLA - DOC Friuli Colli Orientali.
Una
vendemmia 2012 (l'attuale annata in vendita è la 2015) ad una
gradazione di 13,5%vol. che si offre alla nostra vista di un bel
paglierino chiaro con riflessi verdolini.
La
portiamo al naso e percepiamo intensi e complessi frutti tropicali,
ananas, note di panificazione e paglia, erbe selvatiche e minerali.
Al
palato la nota erbacea si affievolisce per lasciare spazio alle
sensazioni di lieviti e fieno appena tagliato. Percepiamo sottili
radici di liquirizia retronasali.
Un
vino denso, pulito e sapido, di buona persistenza e corpo.
Una
bottiglia impegnativa ed importante (almeno in questo momento): una
maturazione in bottiglia molto interessante che conferma il buon
lavoro che quest'azienda svolge quotidianamente.
Noi
la vedremmo bene in compagnia di formaggi stagionati e marmellate
chiare.
Sicuramente
la vendemmia “fresca” si presenta con note più leggere, agrumate
ed estive: avremo forse la possibilità di assaggiarla nei prossimi
giorni.
Siamo
certi che leggeremo ancora molti capitoli di questo bel libro.
Tutti
i riferimenti dell'azienda li trovate qui: http://www.ermacora.it/
sabato 8 ottobre 2016
Grappa Stravecchia - Distilleria F.lli Pisoni
Eccoci al primo appuntamento con la nuova rubrica #perunbicchierino: usciamo un pochino dal nostro territorio e saliamo di grado.Grappa Stravecchia prodotta dalla distilleria Pisoni, dal 1952 Mastri Distillatori in Trentino.
Al naso chiare note di ciliegie e tabacco Virginia.
Al palato troviamo frutta sotto spirito, uva e albicocca, con aromi di barrique; grappa calda e morbida, rotonda ed avvolgente.
Nel finale una nota del rivestimento di zucchero del confetto.
Delicatamente vanigliata.
Intensi sapori d'autunno: da farne appuntamento fisso in questa stagione.
Tutti i riferimenti dell'azienda li trovate qui: http://www.pisoni.it/
venerdì 7 ottobre 2016
GO WINE - I VINI DEL VENETO
Oggi
siamo a Milano e vi raccontiamo la nostra partecipazione ad un nuovo
evento organizzato dall'attivissima associazione GoWine: I VINI
DEL VENETO.
Non
è la prima volta che partecipiamo ad un'iniziativa proposta da
questa associazione che tutti conosciamo (qui il racconto della
serata “Tutti i colori del bianco”
http://perunbicchiere.blogspot.it/2016/05/tutti-i-colori-del-bianco-evento-gowine.html)
e vi anticipiamo che anche questa volta siamo contenti di esserci
stati.
Prima degustazione dopo la pausa
estiva, ci accoglie ben organizzata e con la presenza di una ventina
di banchi tra produttori e consorzi (potrebbero sembrare pochi ma vi
garantiamo che sono sufficienti..).
“Adesso raccontateci i vini
però..” qualcuno di voi starà pensando: vi accontentiamo subito!
Per
rimanere sempre con le bollicine ci siamo trasferiti a CASA
CECCHIN (anche
questa azienda fa parte del consorzio citato precedentemente ma
presente con un proprio punto degustazione): NOSTRUM, un 2012 – 36
mesi sui lieviti, 90% Durella e 10% Pinot Nero – con buona
effervescenza ed acidità, molto pulito, leggermente metallico e con
note agrumate e di pera acerba, e RISERVA, un 2009 – 60 mesi sui
lieviti, stesso uvaggio del precedente – con lieviti più presenti,
acidità elegante e note di pera gialla matura; entrambi extra brut e
mooolto buoni.
Ci
spostiamo al tavolo a fianco e durante una piacevole chiacchierata
con Michele Ugolini –responsabile vendite Italia-, nel bicchiere ci
troviamo 2 prodotti di CANTINE VITEVIS:
TULLIO I°, prosecco DOC (uve Glera in purezza), brut, decisamente
minerale e cremoso (una sola fermentazione) ed un LESSINI DURELLO con
spiccate note di mela verde, minerale/sapido e buon amaro.
Le
bollicine ci piacciono, così continuiamo il tour al tavolo de LA
TORDERA:
SERRAI - extra dry - con gradevoli note di pera, BRUNEI - brut - con
note di mela verde e gelsomino, TITTONI - dry - con note di mela
gialla, pera matura e delicata speziatura e, per chiudere, SUPERIORE
DI CARTIZZE - dry - con note di pera matura e nocciola. Abbiamo
trovato tutta la gamma molto valida ma con una dolcezza un pochino
troppo spinta (almeno per noi).
Torniamo
in provincia di Verona ed andiamo a trovare l'azienda POGGIO
DELLE GRAZIE:
iniziamo con un VINO BIANCO FRIZZANTE rifermentato in bottiglia
prodotto con uve Cortese 100% con l'aggiunta di mosto di Garganega
passito (5% per la rifermentazione) molto secco, sentori che ci
ricordano una birra blanche artigianale, di lievito, passando poi per
un VINO ROSATO FRIZZANTE, anch'esso rifermentato in bottiglia,
prodotto però con uve Corvina per il 70% e Rondinella per il 30% e
l'aggiunta in seguito dello stesso mosto del precedente, secco e con
accattivanti note di fragola e mandarino, per chiudere con un CUSTOZA
DOC prodotto con uve
Garganega
40%, Trebbiano 30%, Trebianel(Tocai) 20% e Fernanda 10%, che troviamo
elegante, con note di fiori bianchi ed ortiche, secco.
Nell'insieme abbiamo avuto un riscontro molto buono.
La
nostra serata si è conclusa qui: avremmo potuto assaggiare molto e
molto altro, compresi molti vini rossi.. sarà per il prossimo anno.
Confermiamo
anche questa volta che l'associazione GoWine è sinonimo di garanzia!
Tutti i riferimenti delle aziende
sopra citate li trovate qui:
http://www.dalmasovini.com/
http://www.casacecchin.it/
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